valle d'itria 2025 | Puglia
19 Marzo 2025-18 marzo 2026
Martinafranca - Locorortondo - Cisternino
Valle d’Itria – Nasce il progetto artistico e culturale “Radici di Umanità”
I Comuni di Cisternino e Locorotondo esprimono il loro sincero ringraziamento al Comune di Martina Franca per l’importante iniziativa culturale e artistica che ha portato alla realizzazione della mostra condivisa “Radici di Umanità”.
Questo progetto, che si avvale delle straordinarie sculture dell’artista di fama internazionale Andrea Roggi, avrà un impatto significativo sulla Valle d’Itria, rimarcando la collaborazione tra i tre comuni.
Le opere di Roggi, che hanno già arricchito il centro storico di Martina Franca e catturato l’attenzione di migliaia di turisti, continueranno a brillare anche nei borghi di Locorotondo e Cisternino, i quali ospiteranno le opere “Un Nuovo Mondo” e “Le Radici della Rinascita”, con allestimento a cura di Felicia Cigorescu.
“Radici di Umanità” rappresenta un messaggio di pace, speranza e fiducia per l’umanità, simboleggiato in particolare dall’albero di ulivo.
Non si tratterà solo di una mostra all’aperto, ma di un esempio di collaborazione tra gli assessorati dei tre comuni, che hanno dimostrato un forte impegno nel lavorare insieme per il futuro della Valle d’Itria, contribuendo così al percorso verso l’Unione dei Comuni voluta dai sindaci.
“Siamo profondamente grati al Comune di Martina Franca” – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura e al Turismo di Locorotondo, Ermelinda Prete –
“Questo progetto non solo arricchisce il nostro territorio, ma rappresenta anche un’opportunità per riflettere su ciò che ci unisce.
Le opere di Andrea Roggi, attraverso il loro legame con lo spazio e la natura, ci invitano a esplorare la nostra dimensione più profonda, a riconoscere le radici che nutrono la nostra identità e a guardare con speranza al futuro.
E noi siamo un territorio unico, che ci unisce.”
Le sculture di Andrea Roggi restano a Martina Franca, che diventa capofila del progetto “Radici di Umanità” in Valle d’Itria
Le opere dello scultore di fama internazionale Andrea Roggi, che hanno impreziosito le vie del nostro centro storico e sono state immortalate in migliaia di fotografie turistiche, continueranno a dare lustro alla nostra città fino al 2026.
La mostra verrà estesa temporalmente fino al 18 marzo 2026 e, allo stesso tempo, si espanderà geograficamente: Martina Franca diventerà capofila di un progetto artistico che coinvolgerà anche i Comuni di Locorotondo e Cisternino.
“Radici di Umanità”, con le sue sculture che diffondono un messaggio di pace, speranza e fiducia per l’umanità, rappresentato in particolare dall’albero di ulivo, non sarà solo una mostra diffusa a cielo aperto, ma anche il frutto di una stretta collaborazione tra gli assessorati dei vari comuni.
L’unica opera che lascerà Piazza XX Settembre sarà “Ki”, affinché altre città possano ammirarla.
Tuttavia, il Maestro Andrea Roggi, che tornerà in Puglia questa settimana, ha gentilmente concesso al Comune di Martina Franca una nuova opera per sostituirla, arricchendo ulteriormente il percorso artistico del centro cittadino.
“Sono particolarmente felice e onorato” – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Vincenzo Angelini –
“Le opere di Andrea Roggi hanno emozionato i visitatori nell’ultimo anno e sono certo che questo percorso artistico diffuso nei vari comuni della Valle costituirà un ulteriore passo verso la tanto attesa Unione dei Comuni, aiutandoci a ragionare sempre più in un’ottica di condivisione.
Un ringraziamento particolare va alla curatrice della mostra Felicia Cigorescu e al Maestro Andrea Roggi per la sensibilità e l’impegno nel rendere più belli gli spazi urbani di Martina Franca e dell’intera Valle d’Itria.”