Albero della Vita

L’ Albero della Vita agisce quale collegamento fra le meditazioni più teoretiche ed universali e quelle più pratiche e singolari dell’artista. Tali esemplari sono il frutto di una riflessione intorno al tempo in relazione alla compagine sociale di singoli individui. 

Come il tempo può essere suddiviso in passato, presente e futuro, infatti, l’Albero della Vita può essere suddiviso in radici, tronco e rami. Le radici corrispondono al passato giacché esse traggono nutrimento dalla terra, ossia da ciò che esiste prima di noi, come cultura e tradizione. Il tronco corrisponde al presente ed assume tratti antropomorfi poiché è l’unico segmento esistenziale entro il quale possiamo agire, ed agire con amore.

Perciò i tronchi sono costituiti da più soggetti immortalati in un abbraccio fraterno, in un bacio appassionato oppure in uno struggente scambio di sguardi. Le opere il cui tronco è costituito da una sola rappresentazione antropomorfa, invece esprimono la potenza della concezione panteistica del mondo e della relativa contemplazione. 

Infine, i rami, i quali spuntano dal tronco come sua naturale prosecuzione, rappresentano il futuro, ossia l’effetto dell’incontro fra passato e presente; sono carichi di frutti, siccome i valori e l’educazione del passato, coniugati con le azioni dettate dall’amore nel presente, determinano un futuro virtuoso.